Come eseguire la manutenzione dei raffrescatori industriali in inverno

L’emergenza ambientale è sotto gli occhi di tutti, come testimoniano i molteplici fenomeni che si verificano agli angoli del Pianeta, Italia compresa. D’estate le temperature sono sempre più calde, lo hanno riscontrato le diverse città italiane che vedono ogni estate un nuovo record all’attivo. 

 

Dotarsi di sistemi di climatizzazione adeguati risulta sempre più indispensabile, a patto però di riuscire a contenere l’impatto sull’ambiente, non sempre garantito dai tradizionali impianti di condizionamento. I raffrescatori industriali, in tal senso, sono una soluzione interessante, grazie a un’efficacia produttiva 100% green. Ma sono utilizzabili anche in inverno? La risposta è complessa dal momento che durante la stagione invernale i raffrescatori vengono spenti. Si tratta, tuttavia, del momento ideale per effettuare la manutenzione. In questo approfondimento ci concentriamo proprio su questo punto in modo da poter essere pronti quando le temperature torneranno a salire.

Raffrescamento evaporativo: funzionamento e tipologie

Il raffrescamento evaporativo è una delle ultime frontiere non solo per quanto riguarda la gestione della temperatura ma anche il rapporto aria secca e aria umida. Si tratta di un sistema, come nel caso dei modelli Flow Raffrescatori, di climatizzazione ad acqua dove il funzionamento avviene attraverso l’aspirazione dell’aria calda tramite filtri intrisi di acqua fredda i quali innescano un processo di evaporazione ottenendo, così, un’aria non solo fresca ma anche più pulita.

 

Flow Raffrescatori propone due tipologie di apparecchi di climatizzazione ecologica:

 

 

  • Raffrescatori mobili. Si tratta di sistemi di climatizzazione flessibili e versatili, che grazie alle ruote di cui sono dotati consentono lo spostamento all’interno degli ambienti. Sono adatti sia per stanze di dimensioni contenute sia per l’uso casalingo. L’aspetto è simile a quello dei classici ventilatori pur avendo un funzionamento assai diverso, con un consumo ben più basso e una maneggevolezza decisamente più pratica.

 

 

 

  • Raffrescatori fissi. Una tipologia di raffrescamento che presenta un’installazione fissa e si presta a uffici o capannoni di dimensioni importanti.

 

 

Un raffrescatore crea umidità? Certamente, a discapito del calore, garantendo un migliore comfort termico. Possiamo quindi dire che un raffrescatore industriale migliora l’equilibrio interno del sistema e non serve solo a rinfrescare l’aria ma anche a purificarla, rendendola più salubre.

 

Ma come renderlo perfettamente efficiente, così da far durare il raffrescatore nel tempo e averlo già pronto nel momento in cui serve? La manutenzione è un elemento a cui prestare attenzione risulta fondamentale e noi di Flow Raffrescatori ci teniamo molto. Diversamente, il rischio è di trovarsi con temperature importanti in una situazione di emergenza, rincorrendo il tecnico all’ultimo momento. Con l’assistenza fornita tutto l’anno dal nostro personale specializzato si tratta di un fenomeno decisamente evitabile.

La manutenzione nei raffrescatori: come funziona (in inverno e non solo) 

I raffrescatori si usano, sostanzialmente, in estate. Durante il periodo invernale rimangono spenti e si mettono delle capottine protettive sui macchinari, in modo da preservarne il funzionamento. 

 

Pertanto, è consigliabile effettuare operazioni di controllo in due momenti dell’anno: a fine stagione e prima dell’inizio del periodo estivo, ovvero nel momento che precede l’accensione dei macchinari. Noi di Flow Raffrescatori facciamo manutenzione costantemente sui raffrescatori acquistati dai nostri clienti, in modo da garantirne l’efficacia e l'efficienza.

 

Gli interventi di manutenzione considerano sia la condizione dei locali in cui gli apparecchi sono ubicati, sia la tipologia di acqua utilizzata all’interno dell’impianto. Infatti, quando è presente un rapporto minerale elevato si rivela spesso indispensabile svolgere una pulizia più approfondita di filtri e tamponi.

 

Gli interventi di manutenzione a chiusura della stagione estiva vengono effettuati, prevalentemente nel periodo successivo a ottobre, compreso quello invernale. La protezione del raffrescatore permette di evitare il contatto con polveri, microrganismi e agenti inquinanti di vario tipo, ma anche di proteggere i macchinari dal ghiaccio e dalle condizioni atmosferiche inevitabilmente più delicate, soprattutto negli ambienti industriali più ampi. Si tratta di fattori climatici che rischiano, pertanto, di compromettere a livello strutturale il funzionamento dei raffrescatori, motivo per cui occorre prestare particolare attenzione. 

 

Effettuare la manutenzione a fine e inizio stagione si rivela la soluzione migliore, meglio ancora se si sceglie di rivolgersi a tecnici esperti, specializzati e qualificati. Come nel caso del personale che mette a disposizione Flow Raffrescatori.